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Il Biodiesel puro e le sue miscele
Il
biodiesel è stato testato in varie percentuali di
miscelazione con gasolio, a partire dal 5% passando per
il 20 ed il 30% ad arrivare al biodiesel puro.
Le
miscele con gasolio, sino al 30% in volume, possono essere
utilizzate senza alcuna modifica al motore, con una
performance del motore analoga all'alimentazione a gasolio
convenzionale e senza differenze apprezzabili nei
consumi.
Non si riscontrano variazioni di durata del motore ed
usure anomale, così come non sono necessarie
variazione alle normali pratiche manutentive.
Il biodiesel in miscela al 5% è stato utilizzato per
quasi quattro anni ed una percorrenza di oltre 5 milioni di
chilometri, senza alcuna problematica riconducibile alla
miscela, sino a che la DHYCA (Direzione degli Idrocarburi
del Ministero dell'Industria) francese, ha dichiarato che le
prove effettuate non mostrano una differenza significativa
rispetto al gasolio sia nei riguardi dei consumi che per i
livelli emissivi se non per l'anidride carbonica,
così come per la durata del motore che la sua
prestazione.
Miscele
di bodiesel a tenori superiori al 20 ed al 30% sono
state testate in laboratorio, su banco prova, su flotte
pubbliche e le loro caratteristiche
chimico fisiche
sono del tutto analoghe al gasolio; le conclusioni sono
state più che positive, in quanto:
- l'indice
di cetano, che deve essere il più alto
possibile per assicurare quella facilità di
accensione richiesta sia dai costruttori, ma anche per
poter garantire alcune performance ambientali; rimane
oltre i normali valori accettati con il
gasolio,
- il
potere calorifico leggermente inferiore delle
miscele, è compensato da un lieve aumento dei
consumi, dell'ordine del 2-3%, che non è comunque
percepibile a causa dell'elevata oscillazione dei consumi
riscontrabili in campo, relativi al tipo di guida e
percorso,
- le
caratteristiche a freddo possono migliorare o
peggiorare quelle del gasolio in funzione della sua
tipologia, in linea di massima comunque il biodiesel
viene additivato affinchè sia garantito il
funzionamento nel più ampio range di
temperature,
- lo
stoccaggio delle miscele non comporta particolari
problemi nel corso del tempo, in presenza di fondame nel
serbatoio, ne è consigliabile la pulizia, sebbene
il potere solvente delle miscele sia ridotto rispetto al
biodiesel puro,
- la
tenuta dei materiali non viene pregiudicata
soprattutto quando siano presenti quelli maggiormente
compatibili
con il biodiesel, che sono anche quelli usualmente
utilizzati nei circuiti di alimentazione degli
automezzi,
- le
pratiche manutentive ed il motore non sono soggette
ad alcun cambiamento; il lubrificante normalmente
utilizzato può essere sostituito alle stesse
percorrenze dell'alimentazione con gasolio; potrebbe
essere necessario sostituire anticipatamente il filtro
del carburante per l'eventuale detergenza del circuito di
alimentazione, evento che non è più
riscontrabile nei successivi chilometri
percorsi.
Vantaggi delle miscele come combustibile in autotrazione.
A
parità di energia, una miscela al 20% offre un più semplice
stoccaggio rispetto agli altri combustibili alternativi sia dal punto
di vista del peso che del volume; il tutto si traduce in:
- minore
consumo dei pneumatici e del sistema frenante;
- aumenta
la fuel economy;
- aumento
della capacità di trasporto;
Un
basso peso e volume di immagazzinamento è particolarmente vantaggioso
per veicoli con un alto consumo specifico, e per applicazioni con un elevato
chilometraggio giornaliero.
Rispetto
alle altre energie non fossili, aumenta la sicurezza in quanto:
- viene
stoccato a temperature e pressione ambiente;
- ha un
flash point più alto;
- una
più bassa pressione di vapore;
- si manipola
come il gasolio;
- non
è tossico (in forma pura);
- è
biodegradabile
Inoltre
non richiede modificazioni al sistema di stoccaggio o di rifornimento,
e questo contribuisce alla facilità di conversione della flotta
a biodiesel sia dal punto di vista tecnico che di costo, in quanto:
- tempi
autorizzativi e spese limitati;
- non
ci sono costi di transizione, in quanto non sono necessari due tipologie
di carburante o di mantenimento di due flotte diverse;
- non
è necessario un addestramento particolare del personale;
In conclusione
Per
ricapitolare le caratteristiche generali del biodiesel e dei suoi utilizzi
in autotrazione dal punto di vista ambientale:
- 1 Kg
di gasolio sostituito = 2,2 Kg di CO2 risparmiata.
- 1 unità
di energia utilizzata = 2,5 unità di energia ottenuta.
- Biodegradabilità
del 95 % in 28 giorni contro il 40% del gasolio.
- Particolato
fine (PM10) ridotto del 68% e del 14 % per il B20.
- La fumosità
ridotta del 20 % per il B20.
- Con
la marmitta catalitica il particolato si riduce del 54%.
- Migliore
combustione grazie all'11% di ossigeno nel Biodiesel.
Dal
punto di vista tecnico applicativo:
- L'aggiunta
del 5% al gasolio ne ristabilisce una corretta lubricity
- 7 raffinerie
Francesi su 13 miscelano il gasolio con Biodiesel al 5 %.
- Più
di 30 città Francesi aderiscono al Club des Villes Diester
con circa 4000 veicoli coinvolti e oltre 200 milioni di chilometri
percorsi.
- Non
è necessaria alcuna modifica al motore.
- L'indice
di cetano è superiore ai valori accettati per il gasolio.
- Il potere
calorifico della miscela è inferiore solo del 2% rispetto al
gasolio.
- Le caratteristiche
a freddo sono garantite nelle normali temperature impiego.
- Lo stoccaggio
delle miscele non comporta problemi di stabilità.
- La tenuta
dei materiali non viene pregiudicata dalla miscela.
- Le pratiche
manutentive non sono soggette ad alcun cambiamento.
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