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Il Biodiesel
nel riscaldamento.
Il
Biodiesel è impiegato nel riscaldamento oramai da una decina
d'anni con ottimi risultati, grazie alla facilità d'applicazione,
non essendo necessaria la sostituzione del bruciatore e nemmeno d'interventi
complessi; sul mercato sono reperibili dei Kit di trasformazione messi
a punto dalle maggiori case produttrici di bruciatori, che rendono l'adozione
del Biodiesel molto semplice.
Nel
riscaldamento il Biodiesel è utilizzato puro, sfruttando così
a pieno le caratteristiche ambientali, con minimi accorgimenti e costi
di adattamento degli impianti.
Il
potere calorifico del Biodiesel è minore di quello del gasolio,
questo è dovuto al fatto che la sua molecola contiene una percentuale
di ossigeno elevata (circa l'11%), che consente però di ottenere
una combustione completa, utilizzando una quantità di aria
inferiore a quella necessaria alla combustione di un uguale quantitativo
di gasolio. La corretta regolazione della temperatura dei fumi e della
quantità di aria necessaria alla combustione, consentono quindi
di migliorare le rese al punto da non notare apprezzabili variazioni di
consumo passando da gasolio a Biodiesel.
Per
quanto concerne le operazioni d'uso pratico, le caratteristiche chimico
fisiche lo rendono un prodotto più sicuro rispetto al gasolio tradizionale
(punto d'infiammabilità superiore ed una maggiore biodegradabilità),
ma debbono essere comunque mantenute tutte le precauzioni di sicurezza
e buona gestione ambientale normalmente adottate.
Il
Biodiesel deve essere stoccato in cisterne che non contengano
fondami di gasolio e la segregazione del prodotto è necessaria
anche in seguito per evitare reciproche contaminazioni ed interferenze
che potrebbero falsarne il comportamento. Le cisterne devono essere mantenute
ben chiuse, così da evitare ogni possibile infiltrazione d'acqua.
Si
può passare all'utilizzo del Biodiesel con l'impianto in esercizio,
in quanto con un minimo coordinamento si può svuotare il gasolio
residuo, prossimo all'esaurimento, pulire se necessario la cisterna e
quindi alimentare a Biodiesel. Nel caso la cisterna non sia da pulire,
si può far scendere il livello del gasolio al minimo e aggiungere
direttamente il Biodiesel. Un quantitativo eccessivo di gasolio residuo
potrebbe rendere indispensabile una regolazione dell'aria comburente al
successivo rifornimento di Biodiesel, questo perché la concentrazione
del gasolio sarà praticamente azzerata e quindi l'aria comburente
necessaria diversa rispetto alla carica precedente.
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