Martini srl
Biodiesel
Il biodiesel e l'inquinamento
Come si produce
Dove e come si usa
Riscaldamento
Autotrazione
Il biodiesel e le sue miscele
Regolazioni
Compatibilità
Stoccaggio
FAQ
Glossario
Forum
Distributori Stradali
Fonte Novaol
Entra nel negozion on-line
Iscriviti alla Mailing List delle offerte
Compatibilità del Biodiesel con i metalli, gomme e plastiche:
  • Rame
  • Acciaio alcarbonio
  • Ottone
  • Gomme fluorurate (Teflon, Viton)
  • Gomma Alto Nitrilico (acrilonitrile>35%)
  • Gomma nitrilica caricaata
  • Copolimero Nitrilica/PVC
  • Polietilene
  • Poliammide 11-30


  • E' sconsigliato l'uso dei seguenti elastomeri come materiali di contatto:
  • Gomma basso nitrile
  • Gomma Etilene-Acetato (EACM)
  • Gomma Etilene-Propilene (EPDM)
  • Gomma Naturale (NR)
  • Gomma Stirene-Butadiene (SBR)


  • Compatibilità dei materiali con miscele gasolio Biodiesel:
    Sono state controllate le variazioni di peso, rigonfiamento, permeabilità e resistenza meccanica di 12 polimeri od elastomeri elencati di seguito:

    1. NBR-PVC elastomero
    2. ELTEX RSB 714 polietilene della Solvay
    3. 11 RILSAN BESNO P20TL poliammide Atochem
    4. 12 RILSAN AESNO P20TL poliammide Atochem
    5. POM HOSTAFORM C9021 poliacetale Hoechst
    6. ORGAMID RZM 30 TL poliammide 6-30% fibra di vetro Atochem
    7. ORGAMID TECHNYFIL RZM 30 TL poliammide 6-6 30% fibra di vetro Rhòne-Poulenc
    8. TROGAMID 7323 (PA amorfa)
    9. HOSTALEN PPK 1032 (copolimero PP)
    10. NBR 930046 MO (nitrile)
    11. NBR PVC 920810 MO (PVC nitilico)
    12. CR 930751 (policloroprene).

    Tutti questi materiali hanno subito l'invecchiamento in una miscela contenente dal 5 al 30% di Biodiesel, e le conclusioni hanno permesso di definire che la presenza di Biodiesel non induce effetti particolari di sorta; tra 7 materiali testati, 2 (NBR-PVC e PA6 30%) mostrano variazioni significanti in condizioni di prova molto severe (70°C) sia per il gasolio puro che per la miscela al 20%.

    Il Biodiesel quale additivo per migliorare la lubricità del gasolio a basso tenore di zolfo EN 590.
    A seconda della loro origine, i prodotti della raffinazione hanno differenti contenuti di zolfo. Per raggiungere il desiderato valore di 0,05% la maggior parte dei gasoli devono esser sottoposti a "stripping", cioè lo zolfo deve esser eliminato con H2. Dopo questo trattamento la maggior parte dei gasoli non raggiunge la lubricità richiesta.

    Il modo per fronteggiare i problemi di lubricità è additivare il gasolio in modo di raggiungere un livello di lubricità sufficiente. Per le sue caratteristiche chimiche il Biodiesel si è rivelato essere un eccellente additivo, e studi dimostrano che anche con una percentuale molto bassa di Biodiesel nel gasolio si possono avere ottimi valori di lubricità, coniugata all’uso di un prodotto a basso impatto ambientale.