GPL
Il
GAS LIQUIDO, indicato dagli addetti ai lavori con la sigla
GPL, è una miscela di idrocarburi tra i quali vi sono principalmente il
propano e il
butano.
Questi due gas passano allo stato liquido appena vengono assoggettati a pressioni non molto elevate e/o a basse temperature. Ciò ne consente l'utilizzo in quanto allo stato liquido questi gas sono facilmente trattabili e trasportabili, utilizzando recipienti a pressione (autocisterne).
Nel grande mercato del gas, in costante sviluppo, il
Gas di Petrolio Liquefatto (GPL) rappresenta un'importante componente in rapido aumento, questo perchè:
- È facile da trasportare. Ovunque c'è una strada può essere consegnato.
- Soddisfa ogni esigenza. Infatti può essere utilizzato dal riscaldamento domestico a quello industriali, passando dall'uso artigianali, turistici (villaggi, hotels e ristoranti), per arrivare ad usi speciali quale il riscaldamento agricolo (serre, allevamenti, ecc.).
- Ha un alto potere calorifico. Bruciando 1Kg di GPL si ottiene tanto calore quanto se ne otterrebbe bruciando 1,4mc di metano oppure 14kW di energia elettrica.
- È ecologico. Non fa fumi, non lascia residui, la sua combustione libera prodotti non inquinanti.
Il
GPL viene stoccato in appositi serbatoi (bomboloni), studiate appositamente per essere di facile installazione e di basso impatto ambientale. La gamma delle soluzioni adottabili e molta ampia, va dai serbatoi esterni orrizzontali, ai più moderni serbatoi interrati in guscio di polietilene.
In fine per gli utilizzi industriali è previsto il
GPL defiscalizzato, questa particolare prodotto agevolato prevede la riduzione del 90% dell'accisa gravante sul prodotto destinato alla combustione, portandola a L 33,82 Kg. (Per poter usufruire di questa agevolazione bisogna rispettare alcune norme definite per legge).