Olio Combsutibile Bio
L'olio combustibile costituisce la frazione pesante della raffinazione del petrolio; viene utilizzato principalmente per la produzione di calore per l'industria, per la produzione di energia termoelettrica e per la propulsione delle navi.
Negli ultim anni si è diffuso un nuovo prodotto a basso impatto ambientale
O.C. Biospecial, una miscela di biodiesel e olio combustibile con contenuto di zolfo inferiore allo 0,8%, che sostituisce il vecchio O.C.BTZ.
L’olio combustibile si ottiene facendo subire al residuo atmosferico un trattamento di cracking termico all’impianto di visbreaking, che provoca la “rottura” delle molecole di idrocarburi a catena lunga in molecole con meno atomi di carbonio.
La classificazione degli oli combustibili è basata sulla viscosità (oli fluidissimi, fluidi, semifluidi, densi) e sul contenuto in zolfo che, in Italia, non deve essere superiore per l'olio fluido al 3%, per l'olio denso ATZ al 4%, per l'olio BTZ all'1% e per l'olio STZ 0,3%.
Le norme che regolamentano la qualità dell’olio combustibile sono:
- DPCM 8 marzo 2002 per usi stazionari a livello nazionale dal
- ISO 8217 per uso marina a livello mondiale